Cos’è la placca batterica?

La placca batterica è una patina trasparente composta da batteri e da sostanze provenienti dal cibo, come zuccheri, carboidrati e lipidi.

La placca è la causa primaria delle comuni patologie orali, quali carie e malattia parodontale, che, nella sua fase iniziale si manifesta con la gengivite (infiammazione dei tessuti gengivali) (Robinson et al., 2009)

Come si forma la placca sui denti?

Già dopo pochi minuti dallo spazzolamento, i denti si ricoprono di una pellicola acquisita, formata da uno strato di mucoproteine salivari, che viene rapidamente colonizzata dai microrganismi presenti nel cavo orale: streptococchi (gruppi mutans, salivarius, mitis e gordonii), spirilli, lactobacilli, actinomiceti ecc…

 

Un buon livello di igiene orale, ottenibile attraverso un efficace spazzolamento, ha un ruolo chiave nel mantenimento della salute del cavo orale, prevenendo malattia parodontale e caie (Deacon et al., 2010).

Spazzolare i denti due volte al giorno con dentifricio a base di fluoro, che consente di rinforzare lo smalto, e usare il filo /scovolino interdentale almeno una volta al giorno, possono contribuire a ridurre l’accumulo di placca e ad evitare che si trasformi in tartaro. Anche un consumo limitato di alimenti zuccherati può essere d’aiuto impedendo ai batteri naturalmente presenti bella bocca di proliferare.

In generale, al fine di evitare i comuni disturbi causati dalla placca, è fondamentale rivolgersi regolarmente al proprio dentista di fiducia. Il dentista e l’igienista sono infatti in grado di rimuovere il tartaro, altrimenti impossibile da eliminare, e accertare eventuali segni di carie o gengiviti, dando ad ognuno i consigli più utili per avere sempre una bocca sempre in perfetta salute.

Dott. Elia Zanzottera

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